Come per la maggior parte dei marsupiali, le femmine di petauro hanno un marsupio all'altezza del ventre dove per un mammifero placentato ci si aspetterebbe di trovare l'ombelico. Nei maschi, invece, lo scroto si trova nella parte inferiore dell'addome, prima dell'apertura della cloaca. Nei soggetti giovani lo scroto è senza peli, mentre negli adulti è interamente ricoperto di pelliccia, con dimensioni pari a quelle di un pisello. Da adulti, la distinzione tra i sessi è facile grazie al fatto che il petauro maschio è caratterizzato da una zona senza peli, a forma di diamante, che si trova sulla nuca, che appare dopo 7 mesi di età (nel video che segue potrai notare la differenza tra un esemplare maschio ed una femmina).
Questa è una ghiandola odorosa, utilizzata per marcare il loro territorio e anche la femmina. Il petauro maschio ha anche una ghiandola odorosa sul petto che può rilasciare una secrezione che dà una colorazione arancione alla pelo che circonda la ghiandola, e sia maschi e femmine hanno ghiandole odorose nella regione perianale (le sacche anali), utilizzate anche per marcare il territorio, i compagni, la prole ed eventualmente anche il proprietario. Questo procedimento avviene sfregando la testa o il corpo sulle cose che ritiene siano sue. Le sacche anali del sesso femminile sono ben sviluppate e possono essere facilmente scambiate per testicoli, per la posizione alla base della coda, portando ad una errata identificazione del sesso. La cloaca è tipica dei marsupiali: il sistema riproduttivo, i dotti urinari e l'ultimo tratto dell'intestino confluiscono in un unico orifizio, la cloaca appunto, situato alla base della coda. Il pene del maschio è biforcato e può capitare, a volte, di vederlo esposto al di fuori della cloaca, in particolare quando il maschio è intento a pulirsi o durante la stagione riproduttiva. Il pene del maschio misura circa un centimetro. La vagina della femmina è biforcata.

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