INFORMAZIONI GENERALI
Il criceto Campbell (Phodopus Campbelli) venne scoperto nel 1905 da Thomas Campbell e fu poi allevato a Mosca presso il Gamalyea Institute. Questo criceto venne poi importato tra il 1963 e il 1964 nel Regno Unito dal Holloway College e nel 1963 dal London Zoological Society. Dal 1968 questo criceto ha iniziato a riprodursi con successo in cattività nel Regno Unito. Venne utilizzato nei laboratori di ricerca ed una coppia fu poi ottenuta dallo Zoo di Londra nel 1973 da un allevatore. Un gruppo più consistente di criceti fu poi ottenuto nel 1976. Questo animale è diventato popolare come pet a partire dal 1980 e da allora è sempre più facilmente reperibile nei negozi di animali. Il criceto Campbell vive nelle steppe e nelle aree semi-desertiche dell'Asia centrale: le montagne Altai, la regione autonoma Tuvinskaya, Transbaikalia, la Mogolia, le provincie nord orientali della Cina, dove vive tra le dune di sabbia. Questa specie di criceti a volte è chiamata "siberiana" nei negozi di animali ed è più comune delle altre specie di criceti nani (i Winter White).
Campbell e Winter White a volte vengono (erroneamente) chiamati "Djungarian hamsters" nonostante né l'una né l'altra specie viva in quella regione. I Campbell misurano 10-12 cm di lunghezza da adulti e i maschi hanno dimensioni maggiori rispetto alle femmine. Hanno delle sacche guanciali che utilizzano per trasportare il cibo e le pagliuzze che utilizzano per il nido. Hanno i piedi coperti di pelo e per questo vengono a volte chiamati ""Furry o Hairy Footed hamsters", ossia "criceti con i piedi ricoperti da pelo". Vivono in colonie, in gruppi di sessi anche differenti, a patto di essere introdotti da giovani. Sono animali notturni anche se attivi a tratti anche durante il giorno. La loro aspettativa di vita è di un anno e mezzo, due, anche se sono in grado di raggiungere anche i tre anni di vita. Non è facile distinguerli dal Phodopus Sungorus e vista la loro capacità di incrociarsi, spesso si trovano in commercio degli ibridi. Il colore originale del criceto russo è grigio scuro, con una leggera sfumatura tendente al marrone e una striscia nera sul dorso. Il pelo della pancia è color avorio. Esistono delle mutazioni, sia per il colore che per la lunghezza del pelo, che sono state ottenute dopo anni di incroci mirati.
ALLOGGIAMENTO
Questo criceto si presta bene quale pet per le sue ridotte dimensioni e per la facilità con la quale lo si può maneggiare. La gabbia deve essere tale da non consentire al criceto di scappare attraverso le sbarre e per questo un acquario di plastica può essere più adatto. Se introdotti da giovani si possono far vivere insieme anche più criceti. Come lettiera si può utilizzare la segatura trattata per i roditori, ossia quella che non produce polveri in grado di causare gravi problemi respiratori a questi piccoli animali. Volendo e se l'altezza laterale del fondo della gabbia lo permette, come lettiera si può utilizzare del terriccio: il criceto si divertirà a scavare la sua tana sotterranea. Una ruota per consentire al criceto di correre dovrebbe essere presente all'interno della gabbia. In natura infatti questi criceti sono capaci di percorrere vari chilometri al giorno. Questi criceti stabiliscono tra di loro un ordine gerarchico, quindi un criceto può essere dominante rispetto ad un altro. Per stabilire e rafforzare l'ordine gerarchico spesso il criceto dominante rincorre e chiude in un angolo il criceto che entra nel suo territorio, e lo sovrasta fisicamente con un atteggiamento chiaramente dominante. Inoltre capita spesso che il criceto dominante lecchi l'ombelico dell'altro criceto.
ALIMENTAZIONE
Al criceto russo si può somministrare il cibo per roditori in vendita nei negozi specializzati. Adorano i semi di girasole che però costituiscono delle bombe caloriche e portano all'obesità. Un po' di frutta e un po' di verdura ben asciugata sarà sicuramente gradita dal vostro criceto. Un beverino per l'acqua deve sempre essere presente e l'acqua va sostituita tutti i giorni. Anche la lettiera, se necessario e soprattutto se si tengono più criceti insieme, va sostituita quotidianamente: quantomeno negli angoli in cui appare evidentemente sporca.
RIPRODUZIONE
I criceti russi si riproducono con una facilità sorprendente. Le femmine possono mettere al mondo anche più cucciolate all'anno. Il numero dei cuccioli per parto varia e si aggira mediamente intorno agli 8 piccoli.